Da Siena a San Quirico d’Orcia

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Avendo fatto le precedenti tappe sulla Via Francigena da San Gimignano a Siena voglio qui raccontarvi questa tappa Da Siena a San Quirico d’Orcia in 2 giorni dal 5 al 6 Maggio fatta dal mio gruppo L’Ulivo e la Ginestra ed organizzata dall’inappuntabile Presidente Louis Montagnoli soprattutto per i bellissimi paesaggi tradotti in immagini dal fotografo Giorgio Barola che tutti ci invidiano. Alcune foto sono dello stesso Louis Montagnoli e di Patrizia Corgna.

I testi che seguono sono sempre riferite dal Louis Montagnoli

Le tappe sono la 34 che da Siena ci porterà a Ponte d’Arbia

Partenza da Siena, Piazza del Campo ore 9.00 – Arrivo ore 17.30 Ponte d’Arbia, Centro – Lunghezza totale 25.7 km.

Percorsa in una bella giornata di sole, questa tappa può diventare indimenticabile grazie ai panorami sconfinati che si godono dai crinali della Val d’Arbia, che vengono percorsi lungo interminabili strade bianche. Dietro di noi possiamo ammirare il profilo di Siena, adagiata sulle colline all’orizzonte.

La Grancia di Cuna, antico granaio fortificato, è la principale attrattiva storica di questo tratto. Per trovare un punto di ristoro bisogna arrivare a Isola d’Arbia, mentre l’acqua si può trovare anche alla Grancia di Cuna e a Quinciano.

La seconda tappa è la numero 35 che da Ponte d’Arbia ci porta a San Quirico d’Orcia.

Partenza: ore 9.00 Ponte d’Arbia,centro – Arrivo ore 17.30 San Quirico d’Orcia, Collegiata – Lunghezza totale 26.2 km.

Il primo centro abitato che incontriamo è Buonconvento , il cui centro storico vale una visita soprattutto perché lo stadio di calcio porta il nome di mio zio Aldo Russo.

Percorriamo un tratto di sentiero parallelo alla provinciale per Montalcino, che lasciamo per entrare nei panorami da sogno della Val d’Orcia, lungo un percorso per strade bianche che ci porta a Torrenieri. Da qui utilizziamo un tratto della Cassia dismessa, purtroppo ancora asfaltata, e poi una bella strada sterrata per raggiungere San Quirico, che ci accoglie con la sua splendida collegiata. Punti di ristoro e acqua solo nei centri abitati di Buonconvento e Torrenieri.

Per coloro che vengono per i due giorni la sistemazione e’ lungo la via. Stiamo in questo caso parlando di cammini impegnativi e coloro che partecipano debbono avere una certa consuetudine con le distanze lunghe. È necessaria abbigliamento idoneo, scarpe adatte al trekking ed è consigliato l’uso dei bastoncini. Per participare occorre essere iscritto all’associazione “l’olivo e la Ginestra”. Per informazioni ulteriori potete contattare 347/1715155 – Louis Montagnoli