UMBRIA JAZZ WINTER # 24

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Ritorna un grande Evento Invernale che si tiene ad Orvieto

Tanta buona musica ma anche l’ospitalità di una delle più belle città dell’Umbria, la possibilità di visitare luoghi che testimoniano una antica civiltà, ottimo cibo e grandi vini. Un salto sul Trasimeno e’ d’obbligo scegliendo tra le tante offerte il Relais Parco Fiorito a soli 6 km dalle mura di Cortona. Senza rinunciare alla gustosa #cucinacontadina dell’#Agrichef Claudia Russo che gestisce l’#Agriristorante L’Orto di Claudia

Musicalmente parlando, Umbria Jazz Winter # 24 offre molto jazz americano, e di altissimo livello, ma un ruolo altrettanto importante lo ha il jazz tricolore.

Dagli Stati Uniti arriva Ryan Truesdell con il suo rispettoso (ai limiti della filologia) progetto su Gil Evans, con Paolo Fresu special guest. Ad Orvieto viene presentato un nuovo lavoro sulle pagine originali di due dei quattro dischi che Evans incise con Miles Davis, Miles Ahead (1957) e Porgy and Bess (1958), capitoli fondamentali della storia del jazz. Paolo Fresu, il cui suono evoca Miles forse più di qualunque altro trombettista contemporaneo, è il valore aggiunto del progetto.

Ci saranno anche due spettacolosi gruppi diretti da altrettanti contrabbassisti, il nuovo trio di Christian McBride con Christian Sands al pianoforte e Jerome Jennings alla batteria, ed il quartetto (con due chitarristi, Jose Cardenas e Adam Rogers) di John Patitucci.

Da non perdere il duo tutto contrabbasso McBride-Patitucci, improvvisato per l’occasione, mentre ormai stabile è l’altro duo Steve Wilson – Lewis Nash, che a Orvieto è già stato ascoltato più volte e sempre con successo: due maestri del sassofono (Wilson) e della batteria (Nash) che hanno trovato in questa piccola grande band una formidabile coesione.

Un altro ospite abituale del festival, anche in estate a Perugia, è Allan Harris, vocalista e chitarrista che Umbria Jazz ha contribuito a lanciare: oggi Harris è un nome di primo piano nella ristretta cerchia della vocalità jazz da quando è stato nominato dall’annuale, prestigioso referendum dei critici di Downbeat “Rising star jazz vocalist”.

Più che una curiosità è la giapponese, newyorkese di adozione, Chihiro Yamanaka, una allieva del Berklee College of Music di Boston che interpreta in modo originale la superclassica formula del piano trio.

Insomma queste e tante altre novità per rendere le Festività intriganti nel segno di una musica che Ti passa dentro